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4PNE17 ConTe - VIVARO (PN) - programma

. Pubblicato in 2017

Venerdì 23 giugno - arrivo a Vivaro (PN)

Ritrovo presso “GELINDO DEI MAGREDI” a Vivaro (PN)

Per chi arriva presto offriamo un giro a San Daniele del Friuli, dove sarà in corso una festa con chioschi di assaggi di prosciutto e prodotti locali

Cena e serata conviviale.

Si consiglia di fare il pieno prima dell’arrivo in modo da essere pronti per il giro del giorno dopo (fatelo bello raso!) L’ultimo distributore disponibile è a circa 5 km dall’arrivo.

La distanza tra distributore e Vivaro è circa 5,5 km.

Vi starete chiedendo guardando la mappa se c'è da guadare il Meduna?
Sì, la strada che attraversa il Meduna è asfaltata ma è stata fatta nel letto del fiume. Va da sé che se piove tanto per tanti giorni di seguito un pezzo lungo circa 150/200 metri viene portato via dall'acqua. Questo pezzo quindi lo rifanno senza asfalto, quindi è un pezzo di strada bianca ben battuta che si fa regolarmente con auto moto da strada ecc.
In caso di guado chiuso lo segnalano proprio sul bivio della cimpello e basta uscire alla successiva uscita di silimbergo prendendo per Vivaro, si allunga di una decina di km.

PROGRAMMA SABATO 24/06

Partenza ore 8,30 dall’albergo. PUNTUALI E “BENZINATI” per essere, dopo un’ora circa a Passo Rest (mt 1050) per una strada ripida e tortuosa inserita in ambiente piuttosto selvaggio.

Si scende verso Villa Santina per poi deviare, a Ovaro, verso il Monte Zoncolan (mt 1735). Per chi “mastica” di ciclismo è una delle salite ritenute più impegnative al mondo; basti pensare che, a partire da Ovaro si superano i 1210 mt di dislivello in soli 10,5 km con pendenze dal 15 al 20%! (vedi info su Zoncolan)

Si scende poi a Paluzza per riprendere la salita verso il Passo di Monte Croce Carnico (mt 1360) per la strada costruita in occasione della prima Guerra Mondiale e famoso per le forti pendenze e i tornanti in galleria. Superato il confine nazionale si scende in territorio Austriaco fono a Mauthen per percorrere la valle del Gail dalla parte sud, più “intima” e fortemente naturalistica. A questo punto un po’ di fame ci consiglierà una tappa di ristoro presso una trattoria tipica austriaca, con menu tipico austriaco, servito da personale tipico austriaco! J

Rifocillati il giusto riprenderemo la strada per rientrare in Italia dal Passo Pramollo (mt 1530) stazione sciistica della Carinzia non prima di aver fatto una sosta di rifornimento approfittando della convenienza del costo della benzina e col vantaggio di averne anche per il giro dell’indomani. Passata Pontebba si scenderà ancora per la Val D’Aupa, e Monte Prat per rientrare in albergo dopo aver tolto tutti i “peletti” dagli pneumatici! J

Nota: il percorso può essere suscettibile di variazione in caso di maltempo o problemi di viabilità o di orario.

Dopo una doccia, una birra, la cena e due chiacchiere la serata si protrarrà fino a sfinimento! ;-)

PROGRAMMA DOMENICA 25/06

 Partenza ore 9.00 (al massimo) da Gelindo dei Magredi. Imboccheremo la SR Cimpello/Sequals direzione Sequals, arrivando al ponte di Pinzano. Attraversandolo si potrà ammirare in direzione nord uno scorcio della Val D'Arzino e a sud il letto del fiume. Il ponte a campata unica è situato in posizione strategica ai piedi del monte di Ragogna che fu sede di una battaglia nella prima guerra mondiale.

L'ultima difesa del Monte di Ragogna [ di Marco Pascoli ]

Appena giunti a Ragogna saliremo proprio sul Monte, 

Ponte di Pinzano

in realtà solo 300 metri di altezza da scalare in scioltezza, lungo la strada potremo ammirare qualche bello scorcio panoramico sulla pianura circostante e passeremo in mezzo al percorso di trekking della grande guerra tra nidi di mitragliatrici e trincee immerse nel verde (visitabili solo a piedi).

Scenderemo sull'altro versante, gireremo attorno al colle di San daniele del Friuli (il cui centro storico ahimè sarà chiuso al traffico) e da qui seguiremo il percorso collinare del friuli centrale, una strada sinuosa piacevolmente guidabile che attraversa l'oasi naturalistica delle Cicogne di Fagagna passando proprio sotto ai nidi dei volatili 

cicogne

 

prosegue poi per il Castello di Colloredo di Monte Albano

 

Castello di Colloredo di Monte Albano

 

 e continua verso Moruzzo per scendere in pianura nei pressi del Castello di Villalta.

 

Villalta

 

Da qui, arrivati ormai in pianura, proseguiremo lungo strade secondarie poco trafficate arrivando alla sosta di mezz'ora circa per foto di rito e visita della zona aperta al pubblico di Villa manin a Passariano

 

villa manin 4pne17

Terminata la pausa solo 10 km ci separeranno dalla sosta ristoratrice nella sede del Birrificio Sante sabide del mitico Enrico!

Il nostro ospite ci preparerà una bella grigliata a basse di carni e verdure, annaffiata con la birra (che più “km zero” di così non si può!) nello spazio antistante il ristorante/albergo. Chi vorrà potrà visitare il birrificio con la competente guida di Enrico.

Ognuno è libero di consumare liberamente senza obbligo di orario (le birre in più oltre la prima vanno pagate a parte!) nel senso che, liberamente, ognuno può abbandonare la compagnia per avviarsi verso casa. Chi volesse, o abusasse della birra, può chiedere di rimanere anche per la notte di domenica e ripartire con calma il lunedì mattina. Enrico mette a disposizione camere e la cena per la modica cifra di 35 € a testa.

L'autostrada si trova a 5 km da Fraforeano (casello “Latisana” sulla A4), quindi molto comoda per il rientro.

Lo staff di Transalpveneta