di Adriano Lovato

Tre maledetti giorni, non arrivano mai!, in ufficio tutto mi suona da sordo, la mia testa è solo lì, tre giorni all’Elba.
No tranquilli!, non un è report:” siamo andati, abbiamo bevuto, mangiato o cose così!”


Inizio nel dirvi che il primo Maggio mi sono fatto 480km per arrivare a Piombino di cui 360 in corsia d’emergenza con la sola fortuna di un tempo che ha retto con qualche irregolarità in questi tre giorni di vacanza, pensate che la coda iniziava già un km prima di arrivare a Bologna, fino a Pisa.
Arrivo finalmente a Piombino dopo sei ore e più di traffico e vento fastidioso, che già scopro che il biglietto per la motonave costa un patrimonio, due persone con moto A/R, 116€ per 45minuti di viaggio.
Sbarco all’Elba che già mi dà la sensazione di casa, trovo il B&B prenotato a suo tempo, doccia, piccolo riposino per iniziare così questo viaggio all’Elba.
E’ sera! via a Capoliveri!, trovo un ristorantino di Napoletani Da Masaniello, che con mio piacere per due pizze vere napoletane, con la pummarola vera, una piazza bianca, birra, coca due caffè € 23, non male da noi avrei speso 35/40€, nell’Isola in seguito noto che tutto costa o quasi la metà che in terra ferma.
Pesate!, tanto per farvi un esempio, che per un piatto di bavette all’astice, da noi lo paghi dai 14/18€ lì 9.50€, per una grigliata mista di pesce, da noi 18€ lì 8€.
Noto da subito che all’Elba non esiste illuminazione notturna stradale, se considerate che ci sono solo tre rettilinei in tutta l’isola, vi lascio immaginare quanto dritta possa essere la strada restante.
Porto Azzurro è molto bella di sera , localini, ristorantini immaginate uno scenario greco ma in Italia, altra cosa che notai quasi a mie spese è la presenza in massa delle forze dell’ordine più nell’isola che in tutto il resto d’Italia, quindi chi andasse occhio alle madame e agli autovelox, che sono presenti da per tutto.
Il giorno dopo, con serietà partiamo verso est per Marciana e Marciana Marina, l’isola offre veramente tutto, se si prende la direzione est vi troverete la costa e viste a mozza fiato con strada che si affaccia a strapiombo sul mare.

Continuando verso Sud Capoliveri-PortoAzzurro piccoli Lidi da far concorrenza alla Sardegna, ad ovest Portoferraio il cuore metropolitano, non vi lascerà a bocca asciutta, lì ho avuto modo con la moto di arrivare fino alla porta della casa di Napoleone, visitare mercatini, dandomi un po’ il senso di assomiglianza ad Otranto-Puglia.
In un giorno la si percorre tutta l’isola , però se vogliamo conoscerla meglio occorrerebbero almeno Dieci giorni, si perché ci sono sterrati per l’offroad, escursioni in bici, a cavallo, miniere da visitare, spiagge, spiaggette, alcune addirittura dalla sabbia nera, nera.
In tre giorni ti puoi solo porre la domanda:” perché ci fissiamo tanto con viaggi intercontinentali quando abbiamo tutto questo ben di Dio a portata di mano?”.
Sarà stato la fortuna supportata dal ponte di Maggio ma nell’Isola le presenze motociclistiche erano massicce, raduno Vespa, gente arrivata in sella a dei 125, 50 da tutta Europa, raduno Gooldwind, T-Max, Bmw motorad, HarleyDavidson, e in fine un risigato raduno di auto storiche, non è mancato nessuno.
Tra motociclisti nell’isola tutti grandi amici, tanto che ho conosciuto un Transalpista di Pordenone molto simpatico che mi ha fatto vedere come aveva preparato la sua Ta aggiungendogli, un radiatore supplementare dell’olio di un V-Strom, scarico, presa addizionale, checkpannel, faro all’Oxeno ecc ecc, poi nel resto della Toscana vige il “ Qui non si caga!”.
Il ritorno ho allungato per Pisa sempre per strada normale, godendomi un po’ di colline Toscane, al arrivo in piazza dei Miracoli a Pisa, rimango così:” Pende veramente!”, vedendola mi vene in mente lo scherzo trattoa dal film AMICI MIEI, quando riuscirono a convincere tutti che tirando le funi avrebbero salvato la Torre.
Faccio il passo della Poretta che collega Pistoia a Bologna con rientro alle 10.00 a Treviso col l’ultimo pensiero:” Ma quei ragazzi in sella alla vespa 50 da Belluno dove saranno arrivati?”.

Note e consigli:

Le due motonavi sono la Torremar e la Moby Lines, non prenotate i biglietti, perché è come il bus, arrivi paghi e sali, anche se vi fissano un orario di imbarco, non serve a nulla, quando volete ritornare vi presentate e salite, il viaggio dura 45minuti, anzi aggiungo pagate l’andata e quando siete nell’isola pagate il ritorno,questi i link

http://www.traghetti-toremar.com/
http://www.moby.it/it/index.html?gclid=CIugxI6OpZoCFU8TzAod-w-69Q

Posti da vistare,
Porto Azzurro, Capoliveri, Marciana Marina, Portoferraio ( casa di Napoleone) costo entrata 3€, ma le cose da visitare sono molte e molte dipende dal tempo e da ciò che volte fare questo è un link

http://www.elba-online.com/Informazioni/infoita/elba.html

Per dormire io ho trovato questo B&B a gestione familiare, molto buono, solo tre camere, con cucina vicino alle camere per la quale ti dà la possibilità di accedergli in pigiama prendere i vassoi e consumare o in camere o nella terrazza fronte al golfo di Marciana.
Posto molto riservato, quindi se volete tranquillità, e praivasi il b&b LA COLLINA fa per voi, questo è il link

http://www.mareincollina.it/

Cosa acquistare
Acquistare la Schiacciabriaca un dolce tipico toscano, il profumo L’Acqua dell’Elba molto buono e poi vedete voi secondo i vostri gusti, considerate anche i minerali dato che l’isola è prevalentemente mineraria.

Se volete risparmiare autostrada 57€ A/R vi consiglio la strada normale se venite da Bologna la Poretta se venite dell’Adriatica il passo del Muraglione.

Tot.li
Km 1184 A/R
Costo 550€ in due per tre giorni

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