22 Dicembre 2006
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Viaggi
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Scandinavia 2006
Venerdì 28/07 (premessa)
Finalmente il tanto atteso momento è arrivato. Oramai non ce la facevo più, sia ad aspettare dipartire per questa tanto desiderata avventura e sia a staccare dal lavoro che mi aveva prosciugato
ogni energia, tanto che l'ultimo giorno di lavoro ho spento il PC alle 16.00 e ho iniziato a salutare
tutti quanti, ufficio per ufficio, e un'ora dopo ho detto al titolare che dovevo andare perchè
intendevo partire subito. Non era vero, è che non ce la facevo proprio più, non mi ero mai sentito
così esausto prima di allora. Arrivato a casa comincio a preparare alcune cose per domani ma la
stanchezza ha il sopravvento e subito dopo cena crollo per risvegliarmi alle 9.00.

Sabato 29/07 (partenza)
Ho dormito molto ma ancora tanta è la stanchezza da smaltire così con molta calma inizio aprepararmi. A mezzogiorno ho appena tirato fuori il vestiario da portare con me. Nel primo
pomeriggio vado in città a comprare le ultime cose e al rientro decido di stampare il programma del
viaggio con gli indirizzi dei posti prenotati per dormire ma la stampante ha esaurito l'inchiostro,
vado dai 'miei' ma anche quella è nelle medesime condizioni (sarà un vizio di famiglia) così chiamo
Flavio e gli chiedo se può farlo al mio posto e lui addirittura mi risponde che ce l'ha già pronta. OK
un problema è risolto, solo che mi accorgo che nel programma non ho messo tutti gli indirizzi ma
solo quelli scandinavi dalla Danimarca in poi fino all'ultimo appuntamento norvegese, mancano
quelli in Austria e Germania così tiro fuori il classico pezzo di carta e penna a portata di mano e
scrivo. Inizio a fare le valige e fuori scoppia un bel temporale, proprio quello che ci voleva ! "Chissà
Flavio che parte da Cordovado (PN) che tempo sta trovando" penso. L'appuntamento è per le 18.30
qui da me a Sommacampagna ma più passa il tempo e più mi rendo conto delle tante cose che devo
ancora fare e del tremendo ritardo in cui mi trovo. Devo passare un'altra volta dai 'miei' e chiamo
Flavio per dirgli dove mi può aspettare nel frattempo e devo ringraziarlo una volta di più per la
pazienza che ha avuto.
Finalmente quando sono pronto metto in moto la fida TA e raggiungo Flavio che oramai conosce
ogni centimetro del bar dove mi sta aspettando. Abbiamo solo il tempo per un saluto frettoloso
perchè dobbiamo partire per raggiungere il luogo dell'appuntamento con Piero alias Ricciolo.
Quando arriviamo al distributore Agip lungo la superstrada Peschiera del Garda - Affi non c'è
nessuno. "Bene, almeno Ricciolo non l'ho fatto aspettare" penso, e proprio in quel momento eccolo
arrivare più esuberante che mai. Sono le 20 e qualche minuto, praticamente in perfetto orario.
Un breve saluto e via, dobbiamo partire, ci sono circa 250 km da fare. Si fa benzina ad Affi perchè
nell'area di servizio precedente l'impianto era fuori servizio. Prendiamo l'autostrada A22 ad Affi e
ora inizia davvero l'avventura. Il tempo in un primo momento sembra tenere ma prima di arrivare a
Trento comincia a cadere qualche goccia così ci fermiamo per mettere su l'antipioggia che purtroppo
sarà uno degli indumenti più indossati del viaggio. Dopo Bolzano ci fermiamo per mettere qualcosa
allo stomaco, Flavio e Piero entrano al grill service per un panino, io rimango fuori a mangiare
quello che avevo preparato a casa così ne approfitto per fare la guardia a bagagli e moto.
Arrivati a Vipiteno decido di proseguire per l'autostrada anche se inizialmente volevo fare la statale
ed evitare di pagare il pedaggio del ponte in Austria a metà strada per Innsbruck, ma è tardi e
nonostante abbiamo la camera tripla prenotata non ho voglia di andare incontro a possibili
inconvenienti e così tiriamo dritto.
A Innsbruck proseguiamo verso Monaco di Baviera e dopo una ventina di chilometri usciamo per
raggiungere la località di Kolsass. Nei pressi dell'uscita autostradale c'è una festa paesana in quanto
notiamo una serie di fuochi di artificio che illuminano il cielo e questo a me personalmente apre
finalmente il cuore e mi fa sentire di essere in vacanza. Comincio a sentire nella mia testa le note
della canzone che in precedenza scelsi come colonna sonora del viaggio "I Breath" dei Vacuum.:-)
Quando arriviamo sono le 23.00 passate ma ci sono ancora alcune luci accese, entro dentro a
prendere le chiavi della camera. Mi accoglie una simpatica e carina ragazza austriaca. Le chiedo
dove possiamo parcheggiare le nostre bikes e lei mi accompagna fuori per indicarmi il posto di
persona (eh...il fascino latino !) e mi godo le espressioni di Flavio e soprattutto di Ricciolo quando
mi vedono uscire con questa bionda valchiria. :-)
Andiamo in camera, lasciamo le valige e poi ritorniamo giù a berci una birra (che poi diventeranno
tre o quattro, boh... non le ricordo più !) e a parlare un po' delle nostre faccende.
Quando torniamo in camera consegno a Piero e Flavio le magliette che ho preparato come gadget
per l'occasione, con il nostro logo stampato sul fronte. Speriamo di trovare le condizioni meteo per
indossarle almeno una volta e comunque solo dopo essere arrivati in Scandinavia.




